Digital Markets Act (DMA) entra in vigore dal Primo novembre 2022. Cosa cambia?

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Dal primo novembre 2022 è entrato in vigore il Digital Markets Act (o DMA), il nuovo regolamento europeo sui mercati digitali.

Si cambia quindi con il marketing on-line, dopo il primo riassetto causato dal nuovo GDPR e dalla limitazione al tracciamento sui sistemi IPhone, ecco cosa accade dal primo di novembre 2022, data di entrata in vigore del DMA.

Lo scopo del DMA è in pratica quello di limitare le possibilità di monopolio nell’ambito di raccolta e analisi dei dati degli utenti.

Le regole sono chiare per tutti, in particolare per i grandi player e le innumerevoli piattaforme e società dedite alla raccolta e analisi informazioni allo scopo di targhettizzare e prevedere il comportamento degli utenti a scopi di marketing e commerciali.

In pratica viene vietato:

  • processare i dati raccolti tramite terze parti per generare servizi di advertising
  • combinare i dati personali raccolti sulla piattaforma con quelli raccolti su qualsiasi altra piattaforma di terze parti
  • incrociare dati personali raccolti su una piattaforma con quelli provenienti da altri servizi offerti dalla stessa piattaforma
  • divieto di iscrivere automaticamente l’utente ad altri servizi della stessa società per combinare i dati personali (autologin tramite Meta, o collegamento all’account Google ad esempio).

In particolare, tra i servizi di piattaforma di base che saranno fortemente influenzati dal nuovo DMA troviamo:

  • i servizi di intermediazione online come i marketplace, gli store di applicazioni software e i servizi di intermediazione online in settori come la mobilità, i trasporti o l’energia;
  • i motori di ricerca online;
  • i social network;
  • le piattaforme per la condivisione di contenuti digitali;
  • i sistemi operativi;
  • i servizi di pubblicità, comprese le reti pubblicitarie, gli scambi di pubblicità e qualsiasi altro servizio di intermediazione pubblicitaria, se collegati a una o più delle altre piattaforme citate.

Dopo le recenti vicende, che hanno visto google analytics* dichiarato illegale dal garante della privacy italiano, il nuovo DMA traccia una strada nuova che porterà a una ridefinizione delle strategie digitali, che sempre più dovranno combinarsi anche con tecniche e strumenti offline.

*Se vuoi approfondire le vicende di Google analytics leggi questo nostro articolo dell’agosto scorso.


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