Che cos’hai da dire? Come iniziare a creare contenuti per i tuoi social.

“Sarebbe bello essere su Facebook, ma… ?”

“Non ho tempo di essere su Linkedin.”

“Ho visto che quel concorrente è avanti anni luce da noi su Instagram… “

Questi e altre frasi sono decisamente comuni.

Spesso, guardando chi è già ben avviato su un canale di comunicazione ci si sente scoraggiati.

“Chissà quante cose dovremmo fare per arrivarci anche solo vicino, noi che partiamo da zero!”

Vero. Ma solo in parte.

Il problema è un altro.

 

Il problema è che non sai cosa dire.

 

Senza offesa beninteso, ma i social (Facebook, Linkedin, Instagram etc) sono strumenti. Il come usarli è un aspetto tecnico, un problema tecnico.

Se anche sapessi perfettamente usare ogni social (o assumessi un’agenzia per farlo), ti ritroveresti comunque in difficoltà.

Lì, davanti allo schermo, il tuo profilo social acceso davanti agli occhi.

Cosa dici? Di cosa parli?

 

Nonstante tu conosca alla perfezione il tuo lavoro e le tue capacità, parlarne è un altro paio di maniche. Specialmente se non ci hai mai pensato.

  • Di cosa puoi parlare? Cosa interessa ai potenziali clienti?
  • Quali sono i punti chiave da promuovere della tua attività?

Quanto bene o male un concorrente usi i social e altri canali di comunicazione rispetto a te non è importante.

 

 

L’importante è partire. E partire bene.

Per partire bene si deve prima ragionare su se stessi, su cosa si vuole dire e su come si vuole farlo.

Tutto il resto è una conseguenza.

É molto più facile distribuire del contenuto attraverso vari canali social, quando si ha ben chiaro cosa dire, i propri punti saldi che si intendono comunicare e promuovere.

E non si tratta di cosa tu trovi interessante o utile, ma di quello che il tuo potenziale cliente trova interessante o utile.

Potrebbe essere molto diverso da quello che pensi.

 

Non si può essere professionisti in tutto.

Ovviamente farlo da soli non è sempre semplice. Alle volte si è troppo “dentro” per capire cosa dire veramente.

O semplicemente si è dei professionisti nel proprio settore, ma non nella comunicazione.

Se senti il bisogno di parlarne con un professionista sentiti libero di scrivimi una mail. Rispondo sempre direttamente a ogni domanda.

 

Apperti Andrea

andrea@solutions600.it

Dieci regole per ripartire alla grande con il marketing 2023

Dieci pillole di marketing provate e… approvate! 

Con questa mia e-mail, voglio lasciarti qualche pillola di marketing presa direttamente dalla mia esperienza e da quella di alcuni colleghi. 

Non è un vero e proprio vademecum ma sicuramente sono i punti stabili che utilizzo ogni giorno. Mi auguro possano essere da spunto anche per te. 

  1. Studia il tuo prodotto ed il relativo mercato prima di forti investimenti produttivi o prima di avviare quella che ti sembra una grande idea. Sondaggi e ricerche di mercato sono la chiave. E poi usali. 
  1. Non dimenticarti dei competitor. La sfida è eccitante ma se riesci a trovare un oceano blu dove nuotare, invece che un affollato stagno, sarà tutto più facile e soddisfacente. 
  1. Non è vietato copiare! Nel marketing contano i numeri. Se qualcosa funziona allora usala. Certamente rendila differente all’apparenza, ma la sostanza, se di successo, rimane. 
  1. Non smettere di usare una campagna di successo fino a quando non ha smesso di dare risultati. Frasi come: “gratis, grande occasione, sconto…” funzionano dopo oltre un secolo di utilizzo. 
  1. Non fare marketing se la tua qualità è dubbia, sarebbe solo un boomerang per te e per la tua azienda 
  1. Il marketing può fare molto, ma se non sei organizzato, non hai la qualità a posto e se all’interno dell’azienda ci sono tensioni e disaccordi, il marketing più brillante del mondo non ti salverà. 
  1. Non mentire! Così come nelle pubbliche relazioni si deve usare la verità, anche nel fare marketing e comunicazione non puoi permetterti di ingannare il tuo pubblico, i tuoi acquirenti. 
  1. Tempo. C’è il tempo giusto e il giusto investimento per avere successo. I miracoli esistono e si fanno ma la programmazione e le giuste risorse da desinare sono la chiave per il successo di una grande strategia marketing. 
  1. Quando intravedi una possibile crisi finanziaria all’orizzonte, fai marketing e promuovi. Quando vuoi farti conoscere, fai marketing e promuovi. Quando tutto va bene, continua a fare marketing e promuovere. Nulla resta uguale a lungo se non dai una spinta costante alla crescita e all’espansione. 
  1. L’etica nel marketing è qualcosa di imprescindibile. Non sono d’accordo con chi vende frigoriferi agli eschimesi! 

Spero di esserti stato utile con le mie newsletter in quest’ultimo anno; sono idee che mi piace scrivere e condividere. 

Per qualsiasi dubbio, domanda o necessità non esitare a contattarmi:

E. mauro@solutions600.it – M. 329 0428990

Le differenze tra SEO e PPC Marketing per raggiungere la visibilità della tua azienda su Google.

 

Ecco un articolo che vuole aiutarti a chiarire un aspetto molto importante del mondo dell’Internet Marketing.

Le differenze tra SEO e PPC Marketing per raggiungere la visibilità della tua azienda su Google.

Quindi, principalmente abbiamo due strade con cui le aziende possono raggiungere potenziali clienti su Google:

  • SEO – Questa è la pratica di ottenere che un sito web venga posizionato in alto nei risultati di ricerca organici (non a pagamento) per parole chiave relative al prodotto o servizio che un’azienda offre.
  • PPC (Pay-per-click) campagne a pagamento che vengono pianificate su Google. Gli annunci PPC vengono visualizzati sopra ai risultati di ricerca organici oppure in fondo alla pagina stessa.

Qual è la strategia migliore?

Risultati a breve termine vs guadagni a lungo termine.

La SEO è un investimento a lungo termine. In genere, inizierai a vedere risultati almeno dopo 3/6 mesi o più (quando lavori in un mercato in cui la competitività è elevata)

Con PPC, lanci la tua campagna e vedi immediatamente i risultati.

Ora vediamo alcuni punti pro e contro per SEO & PPC:


Campagne SEO Punti a favore

  • Genera un buon ROI (ritorno dell’investimento) se fatto correttamente e con continuità, dando spazio a test, modifiche e costanza. Ogni risultato e quantificabile.
  • Pensando ad una campagna PPC costante e continua, la SEO può risultare più conveniente.
  • I risultati rimarranno a lungo anche dopo la fine delle attività SEO (quanto a lungo dipende sempre dalla competitività del mercato).
  • Potrai ottenere traffico al sito anche una volta terminata l’attività SEO senza altre spese.

Campagne SEO Punti a sfavore

Google modifica il suo algoritmo frequentemente, può capitare che le tecniche SEO diventino obsolete e debbano essere riviste o aggiornate. Purtroppo, è inevitabile.

I risultati NON sono garantiti per le nicchie particolarmente competitive, salvo che per investimenti importanti.


Campagne PPC punti a favore

  • Risultati immediati, accurati e quantificabili
  • Sei in prima pagina in pochissimi giorni
  • Strumenti completi per monitorare l’efficacia delle tue campagne

Campagne PPC punti a sfavore

  • Può essere costoso se confrontato con la SEO
  • I costi e risultati delle campagne sono soggetti al punteggio di qualità che google assegna alla campagna, questo richiede un monitoraggio e correzione costante della campagna.
  • Una volta terminata o disattivata la campagna, non sei più visibile.
  • Statisticamente è solo il 17% delle persone che cliccano gli annunci PPC

Quindi ecco le conclusioni:

Il PPC Marketing fa guadagnare Google, che si assicura che siano il più efficaci possibile.

Può essere molto efficace se fatto correttamente, ma è anche costoso per alcune nicchie.

La SEO è una costante attività a rincorrere le variazioni dell’algoritmo di Google.

In entrambi i casi serve investimento e i risultati dipendono molto dalla concorrenza del settore (più concorrenza = più lavoro e più investimento)

Se hai fretta inizia con la PPC, se invece stai costruendo una strategia nel lungo termine punta sulla SEO.

L’ideale, se c’è la possibilità ed il budget, è utilizzare entrambe queste opportunità. Guadagni visibilità con il PPC mentre costruisci la tua strategia SEO.

Diverse aziende mantengono le campagne PPC anche una volta che hanno ottenuto buoni risultati con la SEO, questo perché così tolgono spazio ai competitor a proprio vantaggio.

Ti faccio una proposta:

se sei interessato a capire la strategia migliore per la tua azienda, scrivimi a mauro@solutions600.it scrivendo semplicemente “sono interessato a capire” e indicando il tuo sito web.

Attendo tue.